Fumata nera per il parco botanico

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A un'anno dall'approvazione del progetto di parco botanico da noi promosso, il Comune di San Lazzaro di Savena ha disposto per destinare diversamente l'area assegnata e i fondi che erano stati resi disponibili per la sua attuazione. Sollecitato in prima persona a ipotizzare una soluzione urgente allo stato di cose, il Sindaco Marco Macciantelli ci ha rassicurato dichiarando che 'ci stiamo provando'. Una disponibilità che sinceramente ci rincuora, dopo dieci anni di promesse!

Un anno fa sembrava cosa fatta, esattamente come era successo nelle altre occasioni in cui abbiamo cercato un confronto diretto con la pubblica amministrazione, per capire se fosse possibile attuare il progetto VerdiVisioni. Invece no. Ma vediamo le dinamiche di questo provvedimento.

Dopo qualche mese dalla delibera della Giunta di San Lazzaro di Savena comincia l'iter per definire i contenuti della convenzione che questa associazione avrebbe dovuto siglare col Municipio. Tra i punti cruciali dell'accordo vi sono quelli relativi ai costi del mantenimento del parco stesso e della serra-museo, che dovrebbe essere costruita dal Comune stesso. Dato che quest'associazione non è un'attività lucrativa e trattandosi di costi rilevanti, a cui non è possibile far fronte in forma privata, rimettiamo dunque ogni spesa (utenze, cura del parco ecc.) al Comune stesso, impegnandoci ad assicurare comunque la fruizione della collezione da parte del pubblico.

La proposta non è accettata in quanto il Comune non dispone di fondi, per cui il progetto vacilla. Proponiamo quindi la costituzione di una cooperativa sociale e di realizzare, all'interno del parco botanico e nelle vicinanze della serra-museo, un piccolo vivaio per la produzione di piante grasse, da cui ottenere i fondi necessari al mantenimento del progetto e sollevando il Comune da ogni onere.

A seguito di tale proposta il Comune cambia totalmente la posizione definita con la delibera del 30 aprile 2011 e si dice disposta a concedere solo l'uso del terreno, in cambio della realizzazione di un parco botanico fruibile da parte del pubblico e rimettendo tutti i costi alla costituenda cooperativa sociale. Frattanto siamo messi a conoscenza del fatto che l'Assessorato all'ambiente di San Lazzaro di Savena è stato sollevato dall'impegno di seguire la realizzazione del parco botanico, che invece è stato affidato all'Assessorato all'urbanistica.

Facciamo rispettosamente notare che non disponiamo dei fondi necessari a sobbarcarci un'opera di tale rilevanza e che, come dichiarato fin dall'inizio, il nostro interesse è quello di realizzare un progetto con valenze ecologiche, sociali e culturali con, in più, la capacità di sostenersi in autonomia, e non un'impresa finalizzata al profitto.

Con l'ultimo incontro, avvenuto il 9 marzo passato alla presenza del vicesindaco Giorgio Archetti, dell'assessore all'urbanistica Schippa, al dirigente alla programmazione del territorio Andrea Mari, il Sindaco Marco Macciantelli ha rinnovato per l'ennesima volta l'interesse del Comune a realizzare il progetto, sollecitando i presenti a farsi carico del problema. Dopo di che è seguito il solito, disarmante silenzio che ha caratterizzato tutti questi anni di attesa.


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